In occasione dei nostri concerti del Festival Q5Estate in collaborazione con il Quartiere 5 del Comune di Firenze, abbiamo realizzato una serie di interviste agli artisti, curate dagli studenti del Liceo Musicale Dante.
Ecco quella al Quartetto D’Archi Elsa, formato da Alice Notarangelo, Sofia Bandini, Emanuele Ruggero e Leonardo Notarangelo, vincitori del Premio “P.Farulli” per il miglior Quartetto d’Archi al Premio Crescendo 2017.
Ecco quella al Quartetto D’Archi Elsa, formato da Alice Notarangelo, Sofia Bandini, Emanuele Ruggero e Leonardo Notarangelo, vincitori del Premio “P.Farulli” per il miglior Quartetto d’Archi al Premio Crescendo 2017.
Intervista di Pavlos Misirlis, foto di Chiara Bolognesi
Da quanto tempo siete un quartetto e come è nata questa esperienza?
Da circa tre anni, dal 2014, facevamo e alcuni di noi fanno ancora parte dell’orchestra giovanile nazionale di Santa Cecilia. Al suo interno sono nati dei progetti di musica da camera e i componenti dell’orchestra potevano decidere di far parte di un quartetto. Già Alice e Sofia erano amiche, conoscevano il repertorio per quartetto ed erano appassionate, abbiamo deciso di iniziare questa esperienza che continuiamo ancora adesso.
Come vi siete avvicinati alla musica e a che età avete iniziato gli studi?
Alice: Ho iniziato a studiare pianoforte a 5 anni e poi violino a 8 anni.
Leonardo: Io a 9 anni e mezzo.
Emanuele: Io ho cominciato col pianoforte a 8 anni, alle scuole medie musicali il violino, ma sono passato alla viola appena finite le medie.
Sofia: Mia madre è insegnante di violino, mi ha regalato lo strumento ed ho continuato.
Lo studio dei vostri strumenti occupa sicuramente gran parte delle vostre giornate, ma quanto tempo dedicate al quartetto?
Dipende dalla situazione, in vista dei concerti proviamo di più…
Solitamente due volte a settimana, mentre prima di un concerto anche 3 o 4 volte.
Come scegliete il vostro repertorio?
All’inizio suonavamo ciò che ci piaceva, ma adesso stiamo cercando di seguire il nostro percorso di studi.
Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Abbiamo in programma diversi concerti questa estate, e stiamo ancora studiando all’accademia di Stauffer di Cremona, che è molto impegnativa!






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