CAMMINI INCROCIATI Duo Borges Tuma 22.05.22 Firenze

Promo IG e FB 22.05.22Musica PER l’Ospedale

domenica 22 maggio ore 10.30

Auditorium Ottone Rosai, Firenze

CAMMINI INCROCIATI

Roberta Borges, canto e pianoforte

Claudio Tuma, chitarra

Musiche di Jobim, Mendonga, Buarque, Lobo, Gil, Djavan,

Nascimiento, Guinga Pinheiro, Lins, Martins, De Moraes, Horta

La vita è l’arte dell’incontro”, diceva il grande Vinicius de Moraes. Prendendo spunto da questa sua frase piena di verità e dal titolo di un bellissimo brano di Tom Jobim, “Cammini Incrociati” è uno spettacolo musicale elaborato da Roberta Borges e Claudio Tuma, musicisti, con una passione speciale alla musica brasiliana. Sono stati scelti brani di grandi compositori della musica popolare brasiliana che hanno fatto la storia della migliore tradizione musicale di questo Paese e che raccontano l’amore, la passione per la vita, ma anche gli eventi storici, politici e sociali accaduti in Brasile.

Roberta Borges, nata a Goiânia/Brasile, è pianista, cantante e arrangiatrice con esperienza prevalentemente nell’ambito della musica popolare brasiliana dei primi del novecento, samba e bossa nova. 

Claudio Tuma, chitarrista salentino, ma parmigiano d’adozione, vanta varie esperienze con artisti e gruppi nel campo della musica pop, jazz, rock, blues e latino americana e conoscitore della tradizione e musica popolare brasiliana.

CURIOSITA’ E INFORMAZIONE PER L’ASCOLTO  A CURA DEGLI STUDENTI DEL LICEO ALBERTI DANTE

Il tropicalismo, conosciuto anche come Tropicália o movimento tropicalista, è stato un movimento musicale e culturale. Esso nacque a Salvador de Bahia in Brasile negli anni ’60 del XX secolo e fu un movimento di breve durata: durò solo dal 1967 al 1969, ma influenzò fortemente le nuove generazioni di musicisti brasiliani. 

Questo movimento musicale nacque dopo la bossa nova, la quale era un genere musicale nato in Brasile alla fine degli anni ’50 e ha origine dal samba.

Il Tropicalismo riesce a mostrare al Brasile che esistevano altre strade musicali e che non tutto doveva necessariamente partire dal samba. 

Il termine “Tropicalia” è stato inventato dai fondatori del movimento: Caetano Veloso e Gilberto Gil. Infatti la Tropicalia era una terra immaginaria dove si fondevano ritmi, suoni, idee, culture e colori dell’America Latina. 

D’altra parte uno dei concetti culturali del movimento tropicalista era l’antropofagia, ovvero il cannibalismo culturale e musicale di tutte le società, un cannibalismo che intendeva ispirarsi a tutti i tipi di generi, creando qualcosa di unico e speciale. 

Questo movimento non pretendeva inventare uno stile musicale ma instaurare una nuova attitudine: una critica verso la società dell’epoca. Infatti con l’avvento della dittatura militare la situazione in Brasile era diventata particolarmente pericolosa per gli artisti impegnati nel sociale. La migliore soluzione era allontanarsi dal paese, e la meta preferita da molti fu l’Europa.

Gli artisti del Tropicalismo

Oltre ai fondatori del Tropicalismo, Caetano Veloso e Gilberto Gil, parteciparono al movimento tanti altri giovani artisti, tutti destinati a diventare stelle della MPB (la Música Popular Brasileira ovvero la “Musica Popolare Brasiliana”): Maria Bethânia, sorella di Caetano, Gal Costa, Tom Zé, Os Mutantes con Rita Lee, Jorge Ben, Torquato Neto e Nara Leão. 

A cura di Enci Zheng 

Negli anni 50′ / 70′ vediamo l’evoluzione della musica tropicale evolvere in modo travolgente, il Tropicalismo fu rivoluzionaria faceva emergere tutto il desiderio di un popolo creativo che aspirava a liberarsi dalla repressione politica di quel tempo. Gli artisti impegnati furono costretti ad allontanarsi dal paese che era soffocato militarmente dirigendosi preferibilmente in Europa. I maggiori esponenti sono Caetano Veloso e Gilberto Gill che si fermarono a Londra, Chico Buarque scelse Roma insieme a Vinicius de Moraes. Il tropicalismo, detto tropicalia da un’espressione artistica di Helio Oticica (artista del tempo), fu un movimento cultural e che coinvolse tanti ambiti come l’arte, la poesia e teatro. Questo movimento influenzerà anche rock e pop di molto tipo David Byrne, Beck Kurt Cobain e molti altri.

Stella Casini