In occasione dei nostri concerti del Festival Q5Estate in collaborazione con il Quartiere 5 del Comune di Firenze, abbiamo realizzato una serie di interviste agli artisti, curate dagli studenti del Liceo Musicale Dante.
Ecco quella al giovane pianista Elia Cecino, vincitore del Premio Crescendo 2016, intervistato per A.Gi.Mus. da Fidan Vitalone.
Elia tu sei giovanissimo eppure già da tempo ti esibisci da solo o in formazioni cameristiche, riscoutendo grande successo. Da dove è nata la tua passione per la musica e per il pianoforte in particolare?
La passione per la musica è nata tramite la mia insegnante che ha saputo fin da piccolo aiutarmi a crescere dandomi brani di diversa tipologia che mi hanno da subito divertito. All’inizio per me era un gioco suonare il pianoforte, poi con il tempo è nata la passione.
E’ stato difficile dedicare tante ore della tua vita al pianoforte? Sei riuscito a conciliare lo studio del pianoforte con gli altri tuoi impegni? Anche con le attività di un adolescente?
Non è stato difficile perché è stato un crescere graduale di passione e di studio e non me ne sono sono accorto. E’ successo tutto semplicemente, senza nessun obbligo. Per me è un piacere studiare, è un piacere viaggiare per far fronte a tutti gli impegni. In questo modo posso condividere il percorso che sto facendo con altre persone appassionate come me di musica. E’ un piacere vivere una vita che gira tutta attorno alla musica.
E come concili tutto questo con il resto, con quello che c’è oltre la musica?
Beh, il resto… Conducendo questo tipo di vita, riesco a fare anche esperienze in giro per il mondo; a conoscere altri ragazzi, a stringere amicizie con altri che fanno il mio stesso percorso e riescono a comprendere quello che io sto facendo. Amici che amano la musica come me e con i quali ho tante cose da condividere.
Questa sera eseguirai Liszt e Chopin: quali sono i tuoi autori preferiti? E perché?
I miei autori preferiti sono gli autori del periodo romantico perché ognuno si differenzia dall’altro nel modo di esprimere le emozioni. Tutti loro hanno saputo raccontare, i loro pensieri, la loro vita vissuta attraverso la musica, ma in modo diverso. Mi piacciono anche gli autori del ‘900, come Skrjabin, ad esempio, che rappresenta la parte più accademica e intellettuale. Mi interessa anche la musica popolare, folkloristica: le musiche di Bartok, dove il compositore prendere spunto da temi folkloristici, sono un esempio.
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Sicuramente continuerò a studiare come sto facendo e ho numerosi impegni da qui alla fine dell’anno, tra cui la masterclass presso l’Accademia Mozarteum di Salisburgo che è uno dei premi che ho vinto. Ho già anche molti concerti fissati. Penso comunque di partecipare ad alcune masterclass per crescere musicalmente. Spero di poter continuare in questo mio percorso e che la passione per la musica non mi abbandoni mai.
A chi o a cosa pensi di dover dire grazie per essere arrivato fin qui?
Ringrazio inanzitutto la mia Maestra, Maddalena De Facci, che ha saputo fin dall’inizio accendere in me la passione per il pianoforte e che ancora oggi mi segue in questo percorso. Ringrazio i miei genitori che mi sostengono da tutti i punti di vista ma sopratutto moralmente. E’ grazie a loro che il mio amore per la musica ha potuto crescere poiché anche loro sono artisti. Mia mamma è architetto ed è molto estrosa, mio padre fa l’artigiano e mi ha trasmesso l’attenzione alla precisione. Tutto ciò mi ha aiutato a crescere e a coltivare la mia passione.
Fidan Vitalone
ELIA CECINO è nato nel 2001, suona il pianoforte dall’età di otto anni con la prof.ssa Maddalena De Facci e ha conseguito la certificazione del terzo livello dei corsi preaccademici col programma di Vecchio Ordinamento con voto 10/10 presso il conservatorio “B. Maderna” di Cesena. A partire dal 2012, su indicazione della stessa insegnante, ha frequentato alcune master class con i pianisti G. Nuti, R. Risaliti, M. Mika, P. Iannone, A. Nosè, R. Plano, M. Baglini e V. Balzani. Vincitore assoluto dei concorsi “Città di Venezia” 2013, “Vietri sul Mare-Costa Amalfitana” 2014, Mozart Piano Competition di Tolmezzo (UD) 2015, Premio Pianistico “Filippo Trevisan” di Palmanova (UD) 2015, “Silver” di Empoli (FI) 2016, “Toscanini” di Brescia 2016 e “Premio Crescendo” di Firenze 2016, Elia ha ottenuto il primo premio assoluto in oltre 50 concorsi nazionali e internazionali. Negli ultimi due anni si è esibito con continuità in recital in numerose sale da concerto. Si è esibito in recital nelle stagioni 2015 e 2016 a nell’ambito del Festival delle Nazioni – Concerti del Tempietto presso il teatro di Marcello e presso il chiostro di Campitelli a Roma. Nel 2016 è stato invitato a suonare presso le Sale Apollinee del Gran Teatro La Fenice di Venezia dall’associazione Mozart Italia e a tenere un recital a Novi Sad (Serbia) per la World Piano Teachers Association nell’ambito dell’8º World Piano Conference. Allo studio del repertorio solistico Elia ha sempre affiancato anche un’intensa attività cameristica in duo a 4 mani, in duo violino e pianoforte, in duo violoncello e pianoforte e in trio con violino e violoncello con i quali si è proposto in numerosi contesti. Ha suonato da solista con l’orchestra Concentus Musicus Patavinus di Padova diretta dal Mº S. Lasaponara il concerto K 491 di W.A. Mozart.






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