27 marzo 2022 ore 10.30
FIRENZE – Auditorium Ottone Rosai
PER PIANOFORTE E VIOLINO
Davide Alogna, violino
Costantino Catena, pianoforte
Musiche di L. van Beethoven, F. Margola, E. Wolf – Ferrari
DAVIDE ALOGNA ha una formazione eclettica ed internazionale. Nasce a Palermo e si diploma con il massimo dei voti sia in violino che in pianoforte presso i Conservatori di Como, Ferrara e Parigi. Ha studiato composizione con Luca Francesconi e si è perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Giuliano Carmignola, che lo ha definito “un grandissimo talento” premiandolo con un “diploma d’onore”. Vanta importanti debutti solistici tra i quali al Teatro alla Scala di Milano, la Sala Stern della Carnegie Hall di New York, la Suntory Hall di Tokyo, la Smetana Hall di Praga, la Philarmonie di Berlino, il Gasteig e la Herkulesshalle di Monaco, la Salle Cortot di Parigi, il Teatro La Fenice di Venezia, il Grand Theatre di Shanghai, la Mahidol Hall di Bangkok, Seoul Art Center, la Cairo Opera House, il Palau de Bellas Artes di Città del Messico, l’Auditorium LaVerdi e la Sala Verdi di Milano. Ha suonato da solista con orchestre come la Filarmonica Toscanini, i Cameristi della Scala, la Sinfonica LaVerdi di Milano, la Sinfonica Rossini di Pesaro, l’Orchestra Sinfonica ICO di Bari, la Sinfonica di Sanremo, la Filarmonica Italiana, Orchestra da Camera Fiorentina, Orchestra da Camera di Mantova, la Thailand Philharmonic, la New York Chamber orchestra, North Czech Philharmonic orchestra, la Munchen Kammerphilharmonie, la Cairo Symphony, l’Orchestra de Estado de Mexico, la Porto Alegre Simphony, la Sinfonica di Cascais, Kosovo Philharmonic, l’Istanbul State Orchestra, Adana State Orchestra, ecc. Si è esibito da solista e camerista con musicisti come Natalia Gutman, Elisso Virsaladze, Bruno Canino, Jeffrey Swann, Enrico Pace, Roberto Prosseda, Simonide Braconi, Eliau Inbal, Pietro Borgonovo, Francesco Lanzillotta, Lior Shambadal, Andrea Bacchetti, Costantino Catena, Roberto Plano, Giulio Tampalini. Scelto più volte come artista copertina dalle più importanti riviste specialistiche Suonare News e Amadeus, ha inciso per le importanti etichette discografiche quali Warner Classics, Brillant Classic e Naxos. Davide Alogna è uno dei più attivi musicisti per lo studio, la riscoperta e la diffusione del repertorio del novecento italiano. Il suo lavoro ha permesso di riportare in vita diverse opere di Respighi, Fano, Castelnuovo-Tedesco, Margola, Wolf-Ferrari attraverso prime esecuzioni nazionali e mondiali, registrazioni e pubblicazioni. Nel 2018 è stato scelto da Curci e dal Cidim come revisore di 3 opere inedite per violino di Mario Castelnuovo-Tedesco e gli è stata affidata anche la prima registrazione mondiale di questo repertorio per l’etichetta Naxos. Nel 2021 e’ uscita per Casa Ricordi la sua revisione del concerto per violino e orchestra in la min P.75 di Respighi inciso per Naxos con la Chamber Orchestra of New York. Premiato in diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui nel 2009 il primo premio al concorso solistico “Prix d’Interpretation Musicale” de la Citè Universitaire de Paris e l’INAEM di Spagna. Nel 2010 il Comune di Milano gli ha conferito il “Premio all’eccellenza nella Musica 2010”. Davide Alogna è impegnato nei più importanti teatri italiani nella rappresentazione degli spettacoli “La Leggenda Paganini” insieme all’attore Paolo Sassanelli, “Per Elisa-Storia di un amore” con Violante Placido e “Medea” con Laura Morante. È l’ideatore del “Progetto Rode ” (sostenuto dal Cidim e da Suonare News) nel quale ha riunito durante la recente pandemia del Covid19, 24 violinisti italiani nella registrazione video e poi audio con i celebri studi rivolta agli studenti dei conservatori di tutto il mondo. È direttore artistico della Malta Classical Music Academy e del Festival Como Classica. È titolare di cattedra di violino al Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia. Suona un Giovanni Battista Guadagnini (Piacenza 1744), ed un Anselmo Gotti (Ferrara, 1930).
COSTANTINO CATENA Costantino Catena è stato ospite di importanti istituzioni concertistiche in vari paesi europei, in Australia, negli U.S.A., in Russia e in Giappone, tra cui l’Accademia Filarmonica di Bologna, la Philharmonia di San Pietroburgo, il Kennedy Center e la Georgetown University di Washington, gli Amici del Teatro Regio di Torino, gli Amici della Musica di Trapani, il Gasteig di Monaco di Baviera, il Liszt Memorial Museum di Budapest, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, l’Associazione Scarlatti di Napoli, la Società dei Concerti di Milano, il Teatro dell’Arte della Triennale di Milano, il Teatro Goldoni di Livorno, la Società Dante Alighieri, il Festival Internazionale di Ravello, il Festival Internazionale di Alghero, l’Istituto Liszt di Bologna, il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, la Yasar Concert Hall di Izmir, la Winchester University, la Filarmonica De Stat Transilvania di Cluj-Napoca, il Kusatsu International Festival, l’Ohrid Summer Festival. Nel libro di Luca Ciammarughi “Da Benedetti Michelangeli alla Argherich. Trent’anni con i grandi pianisti”, a Costantino Catena viene riconosciuta la dote di unire “al cesello virtuosistico un cantabile di assoluta bellezza sonora.” Costantino Catena ha un’intensa attività discografica, principalmente con l’etichetta giapponese Camerata Tokyo, con cui ha iniziato a collaborare nel 2010 incidendo l’integrale di Liszt per violino e pianoforte e in seguito numerosi CD solistici: attualmente è impegnato nella registrazione di tutta l’opera pianistica di Schumann. Recentemente il disco “Hidden Orchestra”, comprendente il Concerto op. 54 di Schumann per pianoforte e orchestra nella trascrizione per pianoforte e organo di Claudio Brizi, è stato inserito nella programmazione di bordo da All Nippon Airways, mentre due CD sono stato premiati con 5 stelle dalla rivista discografica Musica e sono stati CD del mese di ottobre 2015 e di marzo 2020. I suoi dischi hanno ricevuto critiche entusiastiche da prestigiose riviste internazionali e importanti critici musicali e nell’agosto 2016 il CD “Two Saints – Francis of Assisi & Francis of Paola” è stato scelto come uno dei migliori dischi sulla rivista giapponese “Record Geijutsu”. Ha inoltre inciso per le etichette Brilliant Classics (per la quale è recentemente uscito il CD “Ermanno Wolf-Ferrari: Piano works”, che comprende le musiche pianistiche del compositore italo-tedesco, la maggior parte delle quali in prima mondiale), Phoenix, Da Vinci, Nuova Era International, Aulicus e le sue registrazioni sono state spesso trasmesse in Italia e all’estero (RAI Radiotelevisione Italiana, NHK Nippon Hōsō Kyōkai, RSI Radio della Svizzera Italiana, MR Magyar Rádió). Ha al suo attivo anche una notevole attività cameristica, avendo collaborato con artisti quali Alessandro Carbonare, Franco Maggio Ormezowski, Gabriele Geminiani, Carlo Parazzoli, Saschko Gawriloff, Sabrina-Vivian Höpker, Davide Alogna, Giovanni Punzi, Claudio Casadei, Massimo Quarta, Maja Bogdanovich, Lynne Dawson, Claudio Brizi, Quartetto Savinio. Costantino Catena ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte. Dopo aver conseguito con il massimo dei voti e la lode il diploma di pianoforte presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno sotto la guida del M° Luigi D’Ascoli, ha proseguito e completato la sua formazione pianistica seguendo corsi di perfezionamento con Konstantin Bogino, Bruno Mezzena e Boris Bechterev. Importanti riferimenti per la sua maturazione artistica sono stati anche gli incontri con Aldo Ciccolini, Michele Campanella e Joaquin Achucarro. Docente di pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica di Salerno, ha dato masterclass e seminari per varie Accademie e Università (The Ignacy Jan Paderewski Academy of Music in Poznań, Tromsø University, Music College of the Moscow Tchaikovsky Conservatoire, Babes-Bloyai University of Cluj-Napoca, Winchester University, Yasar University of Izmir). Laureato sia in Filosofia presso l’Università degli Studi di Salerno che in Psicologia presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, ha approfondito in particolare le tematiche concernenti la gestione degli aspetti psicologici e fisiologici durante l’esecuzione musicale. Costantino Catena è stato ufficialmente designato “Yamaha Artist” nel 2016.



