InCanto d’Estate 2023
Giovedì 27 luglio ore 19.00
Giardino della Sirena, Villa Pozzolini
Viale Guidoni, 188
RITRATTI
Alessandro Dominguez, chitarra
Aurora Martini, soprano
Musiche di Castelnuovo-Tedesco,
Schubert, De Falla, Goss, Scapecchi
Quello proposto dal duo Martini-Dominguez è un viaggio che parte con la “Ballata dall’esilio” di Mario Castelnuovo-Tedesco, compositore fiorentino esiliato negli Stati Uniti a seguito dell’emanazione delle leggi razziali. Il suo esilio, il sentirsi straniero e lontano dalla sua amata Italia lo segnerà nel profondo e inciderà sulla sua produzione, ritrovando nella chitarra la sua dimensione più intima ed evocativa (a seguito della prolifica collaborazione con Andrés Segovia). A seguire “Arise” e “Seals of Love”, da ‘Shakespeare Songs’, nella versione manoscritta, trascritta dal compositore per soprano e chitarra. Successivamente verranno eseguiti alcuni lieder di Franz Schubert (da sempre fonte di ispirazione di Mario Castelnuovo-Tedesco) trascritti dal chitarrista e compositore francese Napoléon Coste, contemporaneo del grande compositore austriaco. A seguire del compositore contemporaneo Stephen Goss: “Under Milk Wood Songs” su testi del poeta Dylan Thomas. Successivamente verranno eseguite le “Siete canciones populares” di Manuel De Falla composte nel 1914. Conclude il programma “Tanto Gentile e tanto onesta pare” di Giovanni Scapecchi, primo dei 4 Sonetti dedicati al Duo Martini-Dominguez, eseguito in prima esecuzione assoluta. “I 4 Sonetti “Omaggio a Mario Castelnuovo-Tedesco” per soprano e chitarra nascono dalla commissione del Duo Martini-Dominguez, da cui è iniziata la collaborazione con il compositore toscano Giovanni Scapecchi, molto sensibile alla musica di Mario Castelnuovo-Tedesco (già nel 2018 compone “Cinque Danze sulle Crete” per chitarra e pianoforte). L’opera nasce dalla volontà di omaggiare Mario Castelnuovo-Tedesco e la toscanità (si basano su sonetti di Dante Alighieri, Francesco Petrarca e Guittone d’Arezzo) con uno strumento caro al compositore fiorentino, grazie al quale avviò, con il grande chitarrista Andrés Segovia, una delle più prolifiche collaborazioni del 900”.
GLI ARTISTI
Il Duo Martini-Dominguez, soprano e chitarra, nasce nel 2022, debuttando con il loro primo progetto “Il Dovere di Ricordare” concerto narrativo per chitarra, soprano e voce narrante, ideato e scritto da Alessandro Dominguez, con musica inedita composta nei campi di concentramento, presentato in varie città italiane. Dal 2022 frequentano come allievi effettivi la prestigiosa Accademia Chigiana nella classe di chitarra e musica da camera del Maestro Oscar Ghiglia e attualmente si stanno perfezionando con i Maestri Giampaolo Bandini, Pierpaolo Maurizzi e Alberto Miodini. Sono dedicatari di 4 Sonetti “Omaggio a Mario Castelnuovo-Tedesco” del compositore Giovanni Scapecchi. Sono impegnati nello studio e nell’esecuzione di repertorio originale del XX e XXI secolo, lavorando direttamente con i compositori (tra i quali ricordiamo Dusan Bogdanovic, Atanas Ourkouzounov e Stephen Goss).
Aurora Martini, soprano lirico, nasce nel 1998 ad Arezzo. Educata alla musicalità fin da bambina, viene notata per la sua voce e chiamata a cantare all’età di sette anni come solista durante le celebrazioni solenni nella cattedrale della sua città. Inizia lo studio del pianoforte e prende parte al coro “Vox Cordis”. All’età di 13 anni intraprende lo studio del canto lirico con la soprano M°Slavka Taskova, perfezionandosi con celebri Maestri, tra cui: Leone Magiera, Rajna Kabaivanska, Carlo Pari, Salvatore Cordella. Nel 2022 si è laureata in Canto e teatro musicale presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia. Si esibisce regolarmente come solista e in formazione da camera in Italia e all’estero. Gli ultimi progetti: nel 2021 “A core a core”, spettacolo teatrale su testo originale, commissionato dagli Amici della Musica di Foligno; “Picta in canto” con il patrocinio del comune di Marsciano , Perugia, Foligno e Fiano Romano, in occasione del 700º anniversario della morte di Dante Alighieri; Nel 2022 è stata selezionata per prendere parte alla produzione di “Nozze di Figaro” con i Musici di Parma nel ruolo di Marcellina. Attualmente si sta perfezionando presso il Conservatorio “G. Pollini” di Padova.
Alessandro Dominguez nasce nel 2001 a Perugia. Ha conseguito la Laurea di I livello in chitarra classica con lode, presso il conservatorio “L. Boccherini” di Lucca, dove attualmente si sta perfezionando sotto la guida del M° Giampaolo Bandini. Nel 2022 ha vinto la borsa di studio “Rotary Club” di Lucca destinata ai migliori giovani talenti del Conservatorio “L. Boccherini”. Ha seguito corsi di perfezionamento con musicisti di chiara fama come Roland Dyens, Dusan Bogdanovic, Manuel Barrueco, David Russell, Lorenzo Micheli, Marcin Dylla, Lukas Kuropaczewski, Aniello Desiderio e la liutista Evangelica Mascardi. Ha vinto più di 10 primi premi in concorsi Nazionali ed Internazionali, tra i quali figurano: “Andrès Segovia” Pescara, “Giulio Rospigliosi” e il premio speciale “Niccolò Paganini”. Nel 2021 è risultato finalista al prestigioso concorso “Florida Guitar Foundation”. Tiene regolarmente concerti solistici e in varie formazioni cameristiche, dedicandosi alla scoperta e alla valorizzazione del repertorio originale per chitarra del XX e XXI secolo, collaborando anche con alcuni compositori come Marco Ramelli e Giovanni Scapecchi (di cui è dedicatario, oltre ai 4 Sonetti, di una Sonata per chitarra sola). Collabora con l’ISREC e il Fondo Paoli di Lucca per alcuni progetti storico-musicali. Nell’autunno del 2023 è prevista l’uscita del disco “Esordio” per l’etichetta discografica DotGuitar con opere originali per chitarra del XXI secolo di Bogdanovic, Ginastera, Rosza, Scapecchi* e Vasks. Si dedica allo studio e all’esecuzione di repertorio dell’ottocento con uno strumento originale di Gennaro Fabricatore del 1812. Suona uno strumento costruito dal liutaio M° Luciano Maggi del 2013.



