mercoledì 21 settembre ore 20.30
Fondazione Zeffirelli
A.Gi.Mus. Firenze e Fondazione Monnalisa ONLUS
presentano
GRUPPO DI MUSICA D’INSIEME
ASTROLABIO
Samuele Zagara, pianista e direttore
Musiche di Debussy, Shostakovic, Granados, Turina, Moszkowski, Cajkovskij, Chopin
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI
GRUPPO DI MUSICA DI INSIEME ASTROLABIO
Daniele Barbini, Atena Cirri, Vincenzo Liguoro, Andrea Masini, violini
Andrea Perenzin, viola
Leonardo Capaci, Elisa Luccioli, Fausto Tradii, violoncelli
Stefano Carnevali, flauto
Celeste Scuccimarri, arpa e percussioni
Andrea Giovannini, timpani
Rodrigo Guinis, glockenspiel – Lorenzo Bernardinello, vibrafono
Erik Blake, Tommaso Beneventi, Giovanni Grazzini, percussioni
Gruppo di Musica d’Insieme Astrolabio
Direttore e Pianista: Samuele Zagara
Insegnante di Violino e Viola: Martina Chiarugi
Insegnante di Violoncello: Mara Chiappini, Marilena Cutruzzulà
Insegnante di Arpa: Antonella Mantovani
Assistente alle percussioni: Lorenzo Molesti
Educatori: Angela Manzani, Sabrina Parigi, Vito Verna
Gruppo di musica d’insieme Astrolabio
L’Associazione Astrolabio non ha scopo di lucro e ha per finalità la promozione, diffusione e pratica di attività sportive, culturali, formative, educative e del tempo libero. Astrolabio da molti anni offre laboratori ed esperienze multidisciplinari a ragazzi affetti da disturbi generalizzati dello sviluppo e da altre tipologie di handicap. Una sfida non alla disabilità ma agli ostacoli che ne impediscono la più edificante espressione. Il “Gruppo di musica d’insieme Astrolabio” è nato verso la fine del 2009 come una scommessa, quando lontani anni luce da velleità concertistiche i responsabili dell’Associazione hanno pensato di utilizzare la musica come strumento esperenziale, educativo e “abilitativo”. La musica si presta in maniera eccellente ad essere un mezzo per creare cose insieme e per lavorare sull’interrelazione, l’autostima e la comunicazione. Da una parte si è voluto far leva sulla musica per ricreare dinamiche speculari alla vita come il saper rispettare il tempo, sapersi coordinare insieme ad altri dall’altra fornire a ragazzi la possibilità di esprimersi, di comunicare al mondo il loro saper fare, di dare il meglio di loro. Nessuno, insomma, all’inizio, pensava di vedere i ragazzi esibirsi su un palco. È quella grossa fetta di eccezionalità che li ha portati, negli ultimi anni, ad essere invitati a farlo, richiesti e sostenuti da importanti realtà del panorama culturale fiorentino. Il momento che ha segnato lo scarto di binario tra laboratorio musicale a gruppo in grado di esibirsi è stato quello in cui ci si è accorti che “per loro poteva rappresentare un rinforzo, una motivazione in più”. Il gruppo che a pieno diritto può essere chiamato “orchestra” è composto da venti ragazzi che sono, per la grande maggioranza, autistici.
I risultati raggiunti hanno dato la migliore espressione dell’eloquenza per questo gruppo che, nel giro di pochi anni, ha partecipato ad importanti manifestazioni tra le quali si ricordano quelle organizzate dal Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze per “Una Giornata Particolare”(ospiti fissi dal 2011), dal Comune di Firenze e dalla Scuola di Musica di Fiesole. In occasione della Giornata mondiale dell’Autismo 2013 si è esibito nella Sala Ente Cassa di Risparmio di Firenze. A febbraio 2014, con la collaborazione del Comune di Firenze, ha tenuto un Concerto al Ridotto del Teatro Comunale di Firenze, e nel mese di aprile il gruppo si è esibito al Teatro Comunale di Monfalcone nell’ambito della Rassegna di Teatro Sociale “Altre Espressività”. Nel maggio 2016 sempre per “Una Giornata Particolare” ha tenuto un concerto all’Auditorium Cosimo Ridolfi della Banca CR Firenze. Nel mese di dicembre degli anni 2016, 2017, 2018, 2019 e 2021 si è esibito al Teatro dell’Opera di Firenze in occasione del Concerto di Natale del “Maggio Musicale Fiorentino”. Infine a maggio 2017 ha partecipato a Sanremo al GEF – Festival Mondiale di Creatività nella Scuola.
Un’eccezionalità, insomma, che a pensarci fino in fondo può trapelare solo dallo sguardo del pubblico, ma che dagli occhi dei ragazzi si riflette in (abile) normalità. Una normalità frutto di un percorso coerente di fatica ed evoluzioni, costruita grazie al costante lavoro, la passione e l’eccellente professionalità del Maestro Samuele Zagara, pianista e docente di pianoforte, e dei molti operatori dell’Associazione Astrolabio.



