Ospedale di Livorno
11 gennaio 2015
CONCERTO D’INAUGURAZIONE
Stefano Agostini, flauto Paolo Carlini, fagotto Daniel Rivera, pianoforte
Gaetano Donizetti Trio in Fa maggiore Larghetto, Allegro
Giorgio Gaslini Koralfandango, per fagotto e pianoforte (2010) dedicato a Paolo Carlini
Chick Corea Trio for fute, bassoon, and piano (1976)
Maria Francesca Romana Terreni Le Ghiaie – Selene, per fauto solo (2010)
Ludwig van Beethoven Trio in G, WoO 37 Allegro, Adagio, Tema andante con Variazioni
Stefano Agostini: diplomato con lode nel 1975 perfeziona gli studi con Conrad Klemm presso il Conservatorio di Winterthur (CH), dove ottiene il Solistendiplom Parallelamente ad una pluriennale attività orchestrale come primo fauto ha svolto attività concertistica con vari ensemble cameristici in Italia e all’Estero. Interessato alle espressioni artistiche contemporanee, all’improvvisazione e al rapporto della musica con gli altri linguaggi artistici, collabora con molti compositori, compagnie di danza e di teatro curando prime esecuzioni ed elaborando musiche per spettacoli teatrali. Dal 1977 è docente di fauto di ruolo l’Istituto Musicale “P. Mascagni” di Livorno, e dal 2006 al 2013 ne è stato direttore. Tiene corsi di specializzazione e master class presso varie istituzioni musicali.
Paolo Carlini: diplomatosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Ferrara, si è perfezionato con Marco Costantini e Klaus Thunemann. Primo fagotto dell’Orchestra della Toscana, ha collaborato in tale ruolo presso l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra dell’Accademia nazionale di “Santa Cecilia”, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra Sinfonica della Rai di Roma, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra Filarmonica della Scala, con direttori quali Claudio Abbado, Riccardo Muti, Myung-Whun Chung, Rafael Frübeck de Burgos, Eliahu Inbal, Esa-Pekka Salonen, Daniel Harding, Jeffrey Tate, Eduardo Mata, Christopher Hogwood, Frans Brüggen. Ha eseguito gran parte del repertorio solistico per fagotto in concerti diretti da Hubert Soudant, Peter Maag, Gabriele Ferro, Donato Renzetti, Alexander Schneider, Lu Jia, Lior Shambadal, Yeruham Scharowsky, Zsolt Hamar, Moshe Atzmon, Emilio Pomarico, Luca Pfaff, Marco Zuccarini, Marzio Conti. Ha inoltre collaborato per la musica da camera con Massimo Quarta, Pavel Vernikov, Alain Meunier, Julian Raclin, Mariana Sirbu, Janine Jansen, Franco Petracchi, Hansjörg Schellenberger, Antony Pay, Mario Ancillotti, Alessandro Specchi, Pietro De Maria, realizzando tournée in Europa, Stati Uniti, Sud America, Israele, Cina, Giappone e concerti presso la Carnegie Hall di New York, il Mozarteum di Salisburgo, il Teatro Colón di Buenos Aires, il Teatro Municipal di San Paolo, il Festival Open Air di Monaco di Baviera, il Conservatorio di Tel Aviv, l’Auditorio Nacional di Madrid, il Festival “Le Nuits Musicales de Nice” di Nizza, la City Municipal Hall di Tokyo, la Concert Hall di Hong-Kong. La sua attività nella musica contemporanea ha determinato un significativo ampliamento del repertorio solistico per fagotto, come testimoniano le opere a lui dedicate dai compositori Marco Betta, Matteo D’Amico, Ludovico Einaudi, Luis De Pablo, Luca Mosca, Carlo Boccadoro, Nicola Sani, Alessandro Solbiati, Giancarlo Cardini, Giorgio Colombo Taccani, Dimitri Nicolau, Gaetano Giani Luporini, Giacomo Bellucci. In tale ambito sono da segnalare in particolar modo le collaborazioni con Luciano Berio, Sylvano Bussotti e Jean Françaix. In veste solistica ha inciso per le etichette Chandos, CPO, Naxos, Fonè, Frame, Bongiovanni, Tactus, Maso, Diapason, Edipan e per Rai Radio 3 ha registrato il Concerto KV 191 e la Sinfonia Concertante KV 297b di Wolfgang Amadeus Mozart. Abitualmente invitato a tenere numerosi corsi di perfezionamento e masterclass è docente di fagotto presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali P. Mascagni di Livorno
Daniel Rivera: nasce nel 1952 a Rosario (Argentina) in una famiglia di musicisti. Giunge in Italia nel l973 con una borsa di studio ottenuta con il Primo Premio “V. Scaramuzza” organizzato dal Fondo Nazionale delle Arti ed il Mozarteum Argentino. Dopo aver conseguito il Diploma italiano al Conservatorio Cherubini di Firenze, con 10, lode e menzione d’onore, compie studi di perfezionamento con Alessandro Specchi a Firenze e con Ludwig Hoffman a Monaco di Baviera. Nell’arco di pochi anni partecipa a concorsi internazionali fra i quali il “F. Busoni”, il “Dino Ciani”, “Ettore Pozzoli”, il “Rina Sala Gallo”, il “Cata Monti” (premio dedicato alla musica moderna), il “Beethoven” di Vienna, il “Liszt-Bartok” di Budapest ed il “Paloma O’Shea” di Santander ottenendo due secondi e tre primi premi assoluti e numerose menzioni speciali. Affermato e stimato nel panorama concertistico internazionale ha suonato nei maggiori teatri italiani ed esteri tra cui il Teatro Colon di Buenos Aires, la Sala Philarmonia di Kiev, il Queen Elizabeth Hall di Londra, Park Musik Hall di Dallas, il Musikverein di Vienna ed altri. Il suo repertorio comprende piu’ di 50 concerti per pianoforte e orchestra, eseguiti in tournée con orchestre italiane ed estere. Merita ricordare il 2° di Bartok e il 2° di Rachmaninoff eseguiti con l’Orchestra Sinfonica Nacional di Buenos Aires, il 3° di Rachmaninoff con l’Orchestra Sinfonica dello Stato di Kiev, il 2° di Prokofieff con la Filarmonica del Teatro Colon, il 3° di Prokofieff con la Dallas Simphony Orchestra, il 2° di Chopin con l’Orchestra della Radio Televisione Svizzera Italiana. Primo pianista in Italia ad eseguire dal vivo la serie completa degli Studi trascendentali di Liszt, dopo Carlo Vidusso, che ha poi inciso con la Irco Cosentino di Buenos Aires, (sigla IRCO 282) insieme ad altri cd con importanti parafrasi e trascrizioni lisztiane (sigla IRCO 228). Si ricordano anche le sue memorabili registrazioni della “Hammerklaviersonate” di L. van Beethoven e “Aroldo in Italia” insieme a Aldo Bennici per la Ricordi oltre alla “Premiere Sonate” di P. Boulez dal vivo. Ha registrato inoltre per la RAI, per la RTSI, per la Suisse Romande (prima assoluta della Sonata nro.2 di Rodrigo Asturias) e per la Radio di Colonia. Nel 2002 presenta in prima esecuzione mondiale la trascrizione della “Sagra della Primavera” di Igor Stravinsky, trascrizione di Sam Raphling da lui stesso rivisitata e completata, nel “Festival di Musica dall’Europa” di Volpedo (AL). Questo interessante lavoro ha riscosso un grande successo nella sue tournèe in America latina (registrata anche a Buenos Aires e di prossima uscita) degli ultimi anni e nei recenti concerti nel nostro paese, suscitando anche l’interesse di Martha Argerich lo ha invitato ad eseguire la trascrizione nel prestigioso “Progetto Argerich” di Lugano nel giugno 2009. Ha suonato nel Progetto Argerich di Lugano nel 2010 e 2011. Ha realizzato tournée a due pianoforti con Martha Argerich e nel 2010 si presenterà nella sua città natale accanto alla prestigiosa pianista argentina. Suona in Duo con Gabriele Baldocci e si presenta regolarmente in diverse formazioni cameristiche. E’ docente di pianoforte principale presso l’Istituto di Alta Cultura “P. Mascagni” di Livorno.




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