OSPEDALI IN MUSICA
31 marzo ore 17.00, Livorno
STORYTELLER’S TALES
Racconti di un cantautore
JONATHAN SPOTTISWOODE, chitarra
In collaborazione con Associazione Il Popolo del Blues
Spottiswoode è figlio di una cantante americana e di un ecclesiastico inglese. John Schaefer dell’emittente radiofonica WNYC l’ha definito come “uno dei più poliedrici band leader a New York degli ultimi dieci anni”.
Da vent’anni, è alla guida della formazione Spottiswoode & His Enemies, un sestetto che è diventato un’istituzione a New York. Con il gruppo, Spottiswoode ha pubblicato 7 album, suonato nei maggiori locali di Manhattan e in location prestigiose che vanno dal Festival SXSW al Lincoln Center. A novembre 2018 la band ha pubblicato il suo più recente album, Lost in The City. E’ una combinazione di jazz, canzone d’autore, rock, blues e musica minimale ed è stato incluso in numerose liste dei migliori dischi del 2018.
Lo stile di Lost In The City è in contrapposizione con il loro precedente, sesto lavoro, English Dream, che è stato nominato agli Independent Music Awards come Best Adult Contemporary Album dell’anno.
Nel 2012, la band ha vinto due Independent Music Awards per il loro quinto disco, Wild Goosechase Expedition, ovvero Best Adult Contemporary Song (con la ballata Chariot) e il Vox Populi Award per l’album più eclettico dell’anno.
Parallelamente al lavoro con la band, Spottiswoode ha pubblicato tre album come solista e un album in duo con il chitarrista Riley McMahn, S&M.
La cantautrice di New York Bronwen Exter ha scelto tredici delle canzonidi Spottiswoode e ne ha registrato la sua versione per il suo album didebutto, Elevator Ride.
Lo stile di Spottiswoode è stato paragonato a Leonard Cohen, Ray Davies, Tom Waits, Nick Cave, David Bowie, Randy Newman e molti altri.
Le sue canzoni sono state registrate da numerosi artisti e incluse in numerosi show televisivi e film (A Street Cat Named Bob, She’s Out Of My League, The Ledge, Tart, Bridget, Bloodline, Kingdom), così come nel suo cortometraggio, The Gentleman, che ha scritto, diretto e per il quale
ha realizzato la colonna sonora. Ha scritto anche una rock opera in stile gotico, Above Hell’s Kitchen, che è stata eseguita sempre con il tutot esaurito al New York Musical Theatre Festival nel 2010.




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